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Zanzare nella camera dei bambini: come proteggerli di notte

Zanzare nella camera dei bambini: come proteggerli di notte

Sono le sette del mattino e tuo figlio arriva in cucina con due bolle rosse sulla guancia e una sul braccio. Ieri sera faceva caldo, hai lasciato la finestra della cameretta aperta per un’oretta prima di metterlo a letto, e tanto è bastato.

Se ti stai chiedendo come proteggere i bambini dalle zanzare, la parte più semplice e più duratura del lavoro si fa alla finestra della stanza in cui dormono. Con i più piccoli spray e repellenti vanno usati con molta cautela, come ricordano le aziende sanitarie, e una barriera fisica che resta lì giorno e notte toglie gran parte del problema prima che cominci.

Perché le zanzare scelgono proprio i bambini

Le zanzare si orientano con l’anidride carbonica del respiro, con il calore del corpo e con gli odori della pelle. Un bambino che dorme è caldo, respira tranquillo, sta fermo per ore e non si accorge di nulla: per una zanzara è il bersaglio più comodo della casa. In più dorme presto, quando fuori le zanzare comuni sono nel pieno dell’attività, e spesso nella stanza dove la finestra è rimasta aperta più a lungo.

C’è poi un dettaglio pratico. Un adulto che sente il ronzio si sveglia, accende la luce e caccia la zanzara. Un neonato no, e un bambino di tre anni al massimo si gira dall’altra parte.

Da dove entrano in cameretta

Abbiamo dedicato un articolo intero a questa domanda: Zanzare in casa con le finestre chiuse: da dove entrano e come fermarle. Ti consigliamo di leggerlo prima di tutto il resto, perché spesso le zanzare arrivano da punti a cui non pensi.

In cameretta i varchi tipici sono tre. Il primo è la finestra lasciata aperta per arieggiare la sera, che è anche il più ovvio. Poi c’è la zanzariera vecchia che sembra a posto ma lascia mezzo centimetro libero in basso. E infine il cassonetto della tapparella, che comunica con l’esterno e fa scendere gli insetti lungo le guide. Se la cameretta ha una porta-finestra sul balcone, aggiungi i pochi secondi in cui resta aperta mentre entri ed esci.

Spray, piastrine e repellenti: cosa dicono le aziende sanitarie

Qui non diamo consigli medici: ti riportiamo cosa scrivono due aziende sanitarie, e per il tuo bambino la persona giusta a cui chiedere resta il pediatra.

L’AUSL di Modena, nel vademecum «Bimbi protetti al Centro estivo» (edizione 2026), indica che sotto i 3 mesi di vita è bene non usare repellenti e che è importante schermare porte e finestre con zanzariere o reti a maglie strette. Tra i 3 mesi e i 3 anni, secondo la stessa guida, i repellenti si possono applicare solo sulla parte esterna dei vestiti, nelle zone che il bambino non può succhiare. Per i più piccoli consiglia anche le velette su passeggini e culle, e le zanzariere alle finestre dei locali in cui i bambini riposano. L’AUSL scrive inoltre che zanzariere e retine a maglie fitte sono barriere meccaniche che spesso aiutano a evitare l’uso di insetticidi e fornelletti.

L’ASL 5 Liguria, nella pagina «Lotta alle zanzare: come difendersi», mette al primo posto l’installazione di zanzariere o reti a maglia fine nei locali interni. Per i repellenti raccomanda di rispettare con scrupolo dosi e modalità indicate nelle istruzioni, con particolare attenzione nel caso dei bambini.

Per scegliere un repellente, decidere se usarlo e come trattare una puntura, chiedi al pediatra.

La barriera che funziona giorno e notte: la zanzariera alla finestra

1. Zanzariera al lettino e zanzariera alla finestra: perché servono tutte e due

La rete sul lettino o la veletta sulla culla proteggono il bambino mentre dorme. Però le zanzare che entrano di giorno, o la sera quando arieggi, restano nella stanza e lo aspettano: basta che si scopra o che si alzi, e trovano la strada. La zanzariera alla finestra lavora prima, perché impedisce alle zanzare di entrare. Le due cose insieme sono la combinazione più tranquilla, soprattutto con i neonati.

2. Cosa guardare in una zanzariera per la cameretta

Il primo punto è la chiusura. Una zanzariera che non arriva fino in fondo, o che lascia uno spazio sui lati, in cameretta non serve. Poi conta l’uso: la apri e la chiudi ogni sera, magari con il bambino in braccio, quindi deve essere semplice da manovrare con una mano. Infine la rete, che deve far passare aria e luce senza scurire troppo la stanza.

Esempio concreto: la cameretta ha una finestra che d’estate tieni aperta tutta la notte, e la vecchia zanzariera a rullo non scende più fino al davanzale. Ogni sera la tiri giù a mano e la blocchi con un libro. Una zanzariera su misura fatta sulle quote del vano arriva fino in fondo, e con la chiusura push & close la abbassi e la chiudi senza dover inventare niente.

Le zanzariere FlyLock per la finestra della cameretta

Per le finestre usiamo tre modelli verticali, che scendono dall’alto come una tapparella. Tutti hanno la rete in fibra di vetro, che puoi scegliere grigia, nera o a fasce, e il telaio in 28 colori. Sono prodotti su misura sulle quote che inserisci nel configuratore della scheda.

UNA

La UNA è la scelta più semplice per l’uso di tutte le sere. Si chiude con il sistema push & close, ha un cassonetto autoportante sostenuto dalle guide laterali e una guida anticimice. Tra gli accessori c’è il rallentatore, che rallenta la risalita del telo. Le guide si fissano alle pareti, quindi il montaggio prevede i fori.

CLUMEN

La CLUMEN è pensata per chi non vuole forare: il cassonetto si installa a pressione nel vano, con molle e viti esagonali, quindi si monta senza forare se il vano rispetta i requisiti di posa. È utile se sei in affitto o se gli infissi sono nuovi. Ha la chiusura push&close, guide telescopiche che compensano i piccoli fuori squadro, e la molla si ricarica con una vite senza fine senza smontare niente. Anche qui c’è il rallentatore.

PRIME verticale

La PRIME verticale è la verticale a molla classica, con due varianti di chiusura, a torsione o a cricchetto, e il bottone antivento ai lati. Il rallentatore è disponibile come optional. Si monta forando.

Se la cameretta ha una porta-finestra, i modelli adatti sono altri: li trovi nella guida Zanzariera per porta-finestra: quale scegliere. Tutti i modelli per finestra sono nella categoria zanzariere per finestra.

Prima di ordinare: misure e controllo

Misura la larghezza in alto, al centro e in basso, l’altezza a sinistra, al centro e a destra, e tieni sempre la misura più piccola. Trovi tutti i passaggi nella guida Come prendere la misura luce per zanzariera. Le misure realizzabili di ogni modello le vedi nel configuratore della scheda, insieme al prezzo IVA inclusa. Se hai un dubbio sulle quote, mandaci una foto del vano su WhatsApp dalla scheda prodotto: ti aiutiamo a controllare i dati prima di produrre la tua zanzariera.

FAQ: domande frequenti sulle zanzare nella camera dei bambini

Posso usare un repellente su un neonato?
L’AUSL di Modena indica di non usare repellenti sotto i 3 mesi e di schermare porte e finestre con zanzariere. Per il tuo caso chiedi al pediatra.

Le piastrine o gli apparecchi elettrici in cameretta vanno bene?
L’AUSL di Modena ricorda che le zanzariere aiutano spesso a evitare insetticidi e fornelletti. Se pensi di usarli nella stanza del bambino, chiedi al pediatra.

Basta la rete sul lettino?
Protegge mentre dorme, ma non ferma le zanzare che entrano dalla finestra. Con una zanzariera alla finestra la stanza resta libera anche di giorno.

Quale zanzariera metto se sono in affitto?
La CLUMEN, che si monta a pressione senza forare se il vano rispetta i requisiti di posa. UNA e PRIME verticale si montano forando.

Scegli la zanzariera per la cameretta

Stasera, prima di aprire la finestra, guarda la zanzariera che hai: se non arriva fino in fondo o lascia spazio sui lati, è da lì che entrano. Poi prendi le misure del vano. Con queste due cose la scelta è veloce.

Vuoi che il tuo bambino dorma finalmente in pace? Scegli il modello per la finestra della cameretta, inserisci le misure e vedi subito il prezzo: